Some ads...

Search this Blog

Pageviews

Friday, September 28, 2007

Vedo Rosso - un abbraccio per la Birmania...














... e per la sua gente... meravigliosa, non-violenta, tranquilla innamorata della vita, della Natura, della Pace... ora: se non vedere i poteri planetari a Yangon fare capolino con le "solite" insegne: VISA, Coke, McDonald, Mastercard... può far piacere al no-global che c'è in noi... il popolo birmano paga un prezzo altissimo... un conto è conoscere il consumismo e rifiutarne gli aspetti + beceri e maleodoranti... un'altro conto è che qualcuno applichi, da anni, censure su praticamente tutto... e che i militari che rappresentano pochissimi, ingordi e mai sazi dittatori con una visione egocentrica e paternalistica... e la prima cosa è bloccare Internet ed il suo potere enorme! Naturalmente i militari sono solo la mano di questi mostri, ma sparano ad inermi monaci isarmati e pacifici, che manifestano con tutto il popolo un malessere profondo!
Forza... siate forti, come canna che si piega al vento e si rialza fiera, più bella e forte di prima!
Vi abbraccio con infinito affetto... non è solo il ricordo dei colori del lago Inle o la bellezza struggente della natura incontaminata ed i tramonti sulle pagode a Mandalay... sono i sorrisi di donne, uomini e bambini che entrano nel cuore per restarvi...
Forza, fratelli e sorelle! W
Aung San Suu Kyi!
... indossiamo tutti qualcosa di rosso, una maglietta, anche una cravatta;-) va bene: per dire "sappiamo quel che succede laggiù e siamo con voi..." e "laggiù" non è su Marte, ma dietro l'angolo...

Friday, September 14, 2007

Gli amici


Merce rara, si diceva un tempo... e realtà che cambiacambiacambia... ormai i miei amici sono da anni di due tipi: fisici, reali e virtuali, in rete...

Prima, per un po' è stato il telefono con Ric, ad esempio, ci si sentiva, come tuttora ci si sente, con lunghe, piacevolissime telefonate che toccano di tutto, a coprire il gap del vissuto dalla precedente conversazione... Giorgio... un misto telefono e mail o thread su Forum, Gab: telefono, mail e ci vediamo domani... come un fratello; con Ric ci si vede poche, troppo poche volte mentre con Giorgio, anche domani... d'altro canto, Milano, Genova e Brescia non sono dietro l'angolo... come Berlino con Thomas o Portland con Steve o Rudi a Bergentheim, Olanda o Willi a Tubingen, Germania... ma con tutti, incredibilmente ci si ritrova al bar da Web;-))) si beve qualcosa e si mantiene vivo il filo che ci accomuna, la passione per questa o tal'altra cosa, lo scambio ironico, e, parolona... l'affetto.

Cos'è d'altrocanto l'amicizia se non un rapporto platonico tra simili...

... poi ci sono Gli Altri: Lino, un fratello, con cui suono da 5 anni... i nostri scambi sono fatti di note, SOLO di note, ma ci capiamo perfettamente; ancora Daniele, Roberto, Franz, Marco "ipadovani", come li chiama mia moglie... loro si fermano a cena, ci telefoniamo, ricambiamo visite, litighiamo anche... sono come la moglie che conosce "anche" i tuoi difetti... con gli altri amici, come con una ipotetica, virtuale "amante"... solo il meglio: pregi, cultura, empatia.

Mah...;-)

Thursday, September 13, 2007

Sperando lo conosciate...


... chiunque appassionato di strumenti acustici dovrebbe conoscere il sito di Frank Ford, uno dei migliori liutai al mondo... una vera Bibbia che affronta temi come restauri, legni, colle, qualsiasi aspetto della costruzione e della manutenzione o riparazione di strumenti a corda.

E' arrivata la Lowden S-35 Rio!






... e potrei vendere le altre chitarre!
Dopo rocambolesche manovre cui solo i collezionisti si sottopongono (cambi, spedizioni e rispedizioni, sacrifici economici) la vecchia fida ma non + adatta al mio stile esecutivo Guild F512 ha trovato un'altra casa... in Olanda... qualche soldino aggiunto et voilà: sono proprietario di una meraviglia di Abete Europeo (Germania o Italia? Credo Germania...) e palissandro brasiliano (RIO) con i bordi (binding) in acero... leggerissima come tutte le LOWDEN, e MOLTO + piccola della vecchia 010-C ora nelle mani del mio amico Lino... ma con una vociona ed una complessità di suono, di armoniche incredibile... mette in ridicolo alcune vecchie Martin anni '60 e assomiglia molto - con, forse, una ancor maggiore quantità di armoniche - ad una mia deliziosa Martin 00-21 in Adirondack/Brazilian Rosewood e finitura French-polish del 1917... anni in cui l'orgoglio di una piccola manifattura come la Martin dava il meglio... legni 2die4, come direbbero gli americani... la "piccola" S-35 sembra suonare al di fuori della propria cassa armonica, espande una sfera di suono ricco, gradito a chi suona e a chi ascolta... due corde ed è armonia!
WOW!

Monday, September 10, 2007

Naomi Klein o della crisi NON passeggera...


Dopo aver catechizzato i no-global di tutto il mondo con le sue idee, ritorna la piccola GRANDE Naomi, ebrea che ce l'ha con gli ebrei e con molti, MOLTI altri... è in uscita il suo libro "Shock Economy" - pubblicato da Rizzoli ed in libreria in questi giorni... riassumiamo i sei capisaldi sei della pestifera Klein:

1) La "shockterapia" sfrutta il caos dopo guerre o catastrofi per imporre misure economiche impopolari o combinare inciuci vari - non è una novità: quando il povero Alfredino Rampi, eoni fa, era nel pozzo dove vide la morte, i ns. politici ne facevano di cotte e di crude, mentre l'Italia era incollata ai televisori... niente di nuovo sotto il sole, come vedete...


2) Esiste un orribile sciacallo che punta alla radicale privatizzazione non solo della società, ma anche della risposta al disastro


3) Le catastrofi prodotte dai mutamenti climatici finiranno per distruggere ciò che rimane delle infrastrutture pubbliche


4) Troppa gente è stata torturata ed uccisa dai regimi sostenuti dalla Scuola di Chicago e da Milton Friedman - sul perchè di questa, per me, oscura affermazione, ne leggerò!


5) Gli americani sono anestetizzati, colletivamente immobili di fronte ai problemi. Dovrebbero arrabbiarsi.


6) Quello di Naomi non è un saggio, ma un appello morale atto a suscitare una forte reazione emotiva


... e devo dire che, almeno in me, la voglia di capire le notizie economiche di questi giorni, al di la della cartolarizzazione e dei mutui sbroccati... è notevole!
... e Beppe Grillo ha raccolto circa 300.000 firme con il suo "V-Day"...
BRAVOOOOOOOO!




Thursday, September 6, 2007

Luciano Pavarotti

E' morto Luciano Pavarotti! La cosa mi rende triste... nonostante non fosse da anni quella voce bella, unica, italiana che fioriva dai solchi dei vecchi Decca degli anni '60, dove un azzimato Lucianone, capelli imbrillantinati - quasi un sosia di Orson Welles - fresco di Conservatorio, cantava come un usignolo, coccolato in tutta Europa, alla Sofiensaal di Vienna, al Concertgebouw di Amsterdam, all'Opera di Parigi e poi... in tutto, TUTTO il mondo... in quegli anni, niente eccessi, fazzolettoni bianchi e barbe e capelli neri corvini... solo Arte, passione, culatello e buona cucina modenese... ed il grande Luciano diventò il fenomeno planetario che è stato per decenni, una Ambasciata italiana nel mondo, + che un'ambasciatore, data la stazza... Poi la svolta gigionesca, giovanile e giovanilistica, le collaborazioni miliardarie con Bono, Brian Eno, Bob Geldof e le platee di giovani che MAI si sarebbero avvicinate al Bel Canto... Pur negli eccessi ed il gossip degli ultimi anni, dicevo: la nuova moglie/segretaria, i Tres Tenores, i concerti di easy listening, Luciano Pavarotti è stato una voce unica ed irripetibile, una personalità immensa... certamente non solo una barba tinta... è stato talmente grande da reggere anche il declino artistico e le stecche degli ultimi concerti prima della malattia... R.I.P. Lucianone e grazie... ti ricorderemo sempre con quella tua parlata morbida, felliniana. Le tue vecchie registrazioni ti han già dato l'immortalità!

Sunday, September 2, 2007

Cittadino del mondo!


Odo già i fischi, laggiù dal fondo, da chi non mi conosce;-) ma negli ultimi tre giorni, con Skype o senza, è stato bello, strano come fosse la prima volta, esaltante quasi, parlare con un po' di amici e conoscenti in giro per il mondo: poco fa chiaccherata con Thomas a Berlino, ieri pomeriggio con Rudi ad Amsterdam, venerdì con Giovanni a Los Gatos, California... perchè ve lo racconto? Non certo per fare lo sborone... sto ascoltando un pigro, pigrissimo domenica mattina il meraviglioso "Wolf City" dei mitici Amon Duul... QUESTA colonna sonora del momento mi spinge a pensare "cosmicamente" come se avere chi ti conosce a migliaia di kilometri dal te fisico, costituisse una ramificazione, una propaggine altrettanto vera del tuo corpo in carne ed ossa... mi sento bene, mi sento in armonia con le cose che mi circondano, anche se quest'anno, complice e colpevole il computer, molti dei miei rapporti si sono svolti virtualmente, nel Web... è in corso una mutazione... sto perdendo tono muscolare e mi sto preparando ad una vita "altra"? ... e che mondo è quello dove mi allargo?
Devo uscire in bicicletta a prendere il giornale... mi sa che il Krautrock non mi sta facendo bene!!!
;-)